lunedì 5 ottobre 2015

L'ospedale St. Orsola

CAP XX - L'EPILOGO


Nel tempo ho visto cambiare il paesaggio [..], crescere il villaggio, svilupparsi il St. Orsola fino a diventare un presidio medico d’eccellenza e di riferimento per tutta la popolazione del Tharaka. Ho partecipato alla costruzione della pediatria nell’Agosto del 2005, portando carriole di terra con gli operai del posto che mi hanno dato un nome africano: Mwende, che significa Amata [..]. Ho guardato gli alpini pavimentare il terreno attorno all’ospedale per arginare il fango, che puntualmente vi entrava durante la stagione delle piogge, trasformare la rampa sassosa d’ingresso agli ambulatori in una gradinata. [..] mi sono trovata a tirare la cinghia pascolando tra le vacche magre, quando i soldi raccolti dalle associazioni scarseggiavano [..]. E abbiamo dovuto chiedere il sostegno di altri enti, [..] o inventarci nuovi modi per continuare ad aiutare, come ad esempio far accedere all’assicurazione sanitaria nazionale gli indigenti della regione, pagando per loro la quota annuale, [..].



L'ospedale St. Orsola appartiene alla Diocesi di Meru, ma è stato voluto, costruito e gestito per quasi 10 anni da un gruppo di associazioni italiane, principalmente da "Un ospedale per Tharaka" onlus di Ferrara, “Una mano tesa per Tharaka” di Caserta, AVI di Montebelluna, Associazione “Missionari Laici Consolata” di Nervesa e IBO di Cassana. 
Attualmente, l'ospedale di Matiri è chiuso, data la mancanza di fondi per sostenerlo adeguatamente e l'assenza di personale italiano che lo gestisca. Infatti, una volta tornato in mano alla Diocesi locale, che ne ha sempre avuto la proprietà, nel giro di 2 anni si è consumato quanto faticosamente costruito in 2 lustri, vanificando lo spirito stesso con cui è stato costruito e mantenuto dagli italiani: aiutare la gente della regione del Tharaka, dove non esiste alcuna assistenza sanitaria. 
Per sapere di più sull'ospedale, la sua storia e i piccoli progetti di assistenza alla popolazione locale ancora aperti, consulta il sito gliamicidimatiri.blogspot.it.